SuperCirio Blog
Oggi è già il 27/09/2026 | Leggi tutti i post SuperCirio only    Scrivi nuovo Post | Modifica/elimina blog | amministra 
Blog dettagli     28/04/2006  
 
 
  APRILE 2006  
dlmmgvs
1
2458
910121315
161718192022
2324252629
30

mese corrente

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

DISCLAIMER:
Il Blog di SuperCirio NON costituisce testata giornalistica e pertanto ogni contenuto è da ritenersi fine a se stesso, scevro da ogni scopo di lucro e in buona sostanza totalmente inutile.
GIALLO SGNACCHERA  di SuperCirio 28/04/2006 alle 12:17
Orbene, miei affezionati esegeti, dovete sapere che il vostro eroe espleta le funzioni necessarie a garantirsi un modesto salario presso una società che ha sede nel centro della Milano da bere.
Tale forzosa e quotidiana collocazione mi consente di periziare con spirito scientifico alcune categorie umane tipiche di queste lande esclusive.

Tra le più caratteristiche, soprattutto in questo timido inizio di primavera , ve n’è una degna di nota e meritevole di studi approfonditi: la Turista Orientale.
Entro tale macro categoria intendo comprendere tutte le dolci signore/ine di nazionalità cinese, giapponese, coreana, o di qualsivoglia altra terra emersa ad est di Bisanzio, temporaneamente locata in Italia per questioni turistiche.

Ora, di stereotipi sui turisti orientali sappiamo che ne esistono un’infinità: l’iconogafia classica del giapponese in vacanza è ricca di piccoli omini sorridenti vestiti in modo bizzarro che si muovono in banchi come le aringhe, scattando foto in modo compulsivo.
Desidero però in questa mia disamina svincolarmi dalle facili pastoie dei luoghi comuni più triti per concentrarmi unicamente sulla componente femminile di queste categoria umana, analizzandone un aspetto spesso sottovalutato o poco evidente: le orientali sono un pò bottane.

Premetto che questa mia definizione, per quanto colorita o insolente possa apparire, possiede in realtà un ’accezione diversa rispetto al comune significato intrinseco del termine, intendendo invece indicare quella gioiosa vitalità, quella sensualità esotica e misteriosa che le orientali in visita a Milano, spesso mal vestite ma comunque sempre poco vestite, riescono ad esprimere dietro i loro sorrisi a mandorla.

Sarà forse l’euforia di chi vive una vacanza, sarà il clima che si fa dolce e piacevole, sarà lo spirito d’emulazione per la bottaneria nostrana, sarà che nelle terre d’oriente il mito del maschio latino ha ancora il suo fascino, fatto sta che frotte di geishe colorate invadono ogni anno il centro delle nostre città con gran gioia degli impiegati in pausa pranzo.

Qualcuno penserà: "ma le gialle son quasi tutte cesse! Non superano il metro e cinquanta, sui tacchi alti barcollano come ubriache e soprattutto NON HANNO BOCCE!"
Beh, innanzitutto io sto disquisendo sul concetto di bottaneria, a prescindere dai semplici aspetti estetici; si può essere bottanissima anche sotto i 150 cm di altezza e con i capelli come olivia di braccio di ferro.
Inoltre, per quanto riguarda le bocce, anche questo è uno stereotipo destinato a cadere: al giorno d’oggi non è raro incontrare certe sgnacche a mandorla così. Mica pizza e fichi.

Ora saluto, è ora di pranzo. Orde di sgnacchere del sol levante attendono bramose i miei scientifici sguardi latini...