SuperCirio Blog
Oggi è già il 27/09/2026 | Leggi tutti i post SuperCirio only    Scrivi nuovo Post | Modifica/elimina blog | amministra 
Blog dettagli     12/07/2006  
 
 
  LUGLIO 2006  
dlmmgvs
1
234678
9111315
16171819202122
2324272829
3031

mese corrente

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

DISCLAIMER:
Il Blog di SuperCirio NON costituisce testata giornalistica e pertanto ogni contenuto è da ritenersi fine a se stesso, scevro da ogni scopo di lucro e in buona sostanza totalmente inutile.
LA NOTTE DEGLI EROI  di SuperCirio 12/07/2006 alle 14:33
24 anni fa, mentre gli azzurri di Bearzot rifilavano tre pere ai tedeschi nella finale dei mondiali in Spagna, quel giovane pischello del sottoscritto giocava a pallone nello spazio delimitato da 4 tende canadesi piantate nel campo estivo del glorioso reparto scout Milano 8°, di stanza in quell’occasione presso un’anonima località montana della Lombardia.

Si emulavano così, allegri e in diretta, le gesta dei vari Rossi&Tardelli&Cabrini&Co che la voce di Nando Martellini* snocciolava dalla radiolina posizionata a bordo camp(ett)o.

Non ricordo molto altro di quella sera mondiale. C’era festa, si gridava "campioni!" e anche "Forza Italia", quando ancora questo slogan era ben lontano dall’assumere le connotazioni politiche che ha oggi.

Da allora 24 anni di speranze, 6 edizioni del massimo torneo calcistico vissuti nell’ illusione di poter nuovamente rivivere, con diversa coscienza e maturità, il sogno del titolo mondiale.

Questo fino alla sera di domenica 9 luglio 2006, sera della quale le mie figlie ricorderanno solo le urla, il caldo, l’odore di birra e popcorn, mamma e papà che sbraitano contro il televisore e per ragioni a loro incomprensibili non trovano il tempo di leggere neanche una favola del loro librone preferito.

Ricorderanno la delusione di aver aspettato invano l’arrivo di qualche loro amichetto, e di aver chiesto perchè quella sera non c’erano amici a casa con loro a vedere la partita. Ma questo neanche mamma e papà riuscivano a spiegarselo... finché hanno capito che, tutto sommato, non valeva neanche la pena di porsi la questione.

Torneranno alla loro mente le immagini di porte e finestre spalancate, di zanzare e zampironi, le imprecazioni dei vicini così stranamente sincronizzate tra loro, la fetta di anguria in un momento di pausa da tutto quel bailamme, papà che parla con il vicino di casa - anche se di ciò che dicono si capisce solo che c’è un totti che ha fatto cagare e un "materassi" che è il miglior centrale del mondo, qualunque cosa significhi.

Si ricorderanno di come ad un certo punto papà non abbia più voluto guardare la televisione, proprio mentre gli omini colorati nul video smettevano di correre come matti e cominciavano a calciare il pallone uno alla volta, prima un omino azzurro poi un omino bianco poi ancora un omino azzurro, però tutti erano contenti solo quando tirava un omino azzurro, anche papà che stava fuori in giardino a camminare avanti indietro tutto nervoso con una bandiera in mano.

Poi tutti hanno gridato più forte e sembravano non voler più smettere...

(continua, se ne ho voglia...)

* so benissimo che Martellini fu il telecronista di quell’incontro, ma sfido chiunque a risalire al radiocronista di radio Rai...